I 3 pilastri per costruire relazioni sui social network per il tuo marketing

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creare relazioni social network

Il marketing relazionale ha cambiato completamente lo stile di comunicazione nella commercializzazione dei prodotti rispetto al passato.

In questo nuovo scenario oggi i  social network sono gli strumenti più utilizzati per la ricerca di potenziali clienti e la  fidelizzazione di quelli già acquisiti.

Le aziende, dalle più piccole alle più grandi in termini di volume d’affari, investono una gran parte del loro budget di marketing sui social network.

Per quanto possa essere semplice l’approccio nell’utilizzo di questi strumenti, diventa un po’ più complesso ottenere dei risultati se prima non si conoscono delle regole di base.

I social network nascono con lo scopo di creare e mantenere relazioni e se anche oggi vengono usati a scopi commerciali dalle aziende, la loro “natura” rimane invariata.

Pur conoscendo la “natura” dei social network e le loro origini,  ogni giorno compiamo centinaia di azioni con l’intento di raggiungere gli obiettivi che portano alla visibilità del nostro business e trovare nuovi clienti: creare un articolo per il blog, trovare immagini, preparare i contenuti della settimana per i profili social, ecc. 

I 3 pilastri per costruire relazioni sui social network per il tuo marketing

All’interno di questa quantità  di lavoro al quale dedichiamo un certo numero di ore,  esistono  3 pilastri indispensabili,  ovvero gli elementi “portanti”, che trasferiscono le sopra citate azioni quotidiane agli strumenti utilizzati per costruire relazioni sui social network e ottenere risultati per il tuo business.

I 3 pilastri sono:

1 Contenuto

2 Messaggio

3 Fiducia

#1 Il contenuto per creare relazioni sui social network 

Per  chi è all’inizio e/o per chi usa abitualmente i social network per il proprio business, comincerà   a comprendere alcuni principi  insegnatoci dai maggiori esperti di comunicazione sia del passato sia del presente.

Per esempio Paul Watzlawich con il secondo assioma sulla comunicazione  “La comunicazione umana si sviluppa sempre su 2 piani, il contenuto e la relazione”, ha anticipato uno dei principi fondamentali per avere successo sui social network: per far passare il contenuto è necessario creare la relazione.

Ogni atto comunicativo ha in sé sia un aspetto di contenuto e un aspetto di relazione ma soprattutto il secondo classifica il primo e la qualità della relazione determina ed influenza il contenuto. 

contenuti di valore

Watzlawich ci insegna che nella comunicazione, oltre al contenuto oggettivo del linguaggio c’è anche l’aspetto della relazione. In sostanza per far passare al ricevente il  contenuto di quello che stiamo comunicando non è quello che dici ma è il “come” lo dici.

La frase Il contenuto è re (traduzione della frase The Content is King estrapolata da un famoso saggio del 1996 di Bill Gates, noto fondatore della Microsoft) può essere tranquillamente affiancata da “La relazione è la Regina”. Oggi il successo sui social network è dovuto grazie al connubio di questi due fattori.

Quando inizi a progettare la tua strategia di comunicazione sui social network non sottovalutare l’importanza di creare contenuti e creare relazioni, magari seguendo il secondo assioma.

Ci sono diversi modi per creare relazioni attraverso i contenuti per esempio  è quello di porre domande.

Fare domande può accelerare la crescita di fan e seguaci aumentare l’interazione e creare relazioni.contenuti social network domande

fonte immagine

#2 Messaggi efficaci per creare relazioni sui social network

Se si parla di relazioni e di contenuto come non possiamo parlare di “messaggio”?

La qualità del tuo messaggio è il fattore principale per creare relazioni sui social network.

In poche parole l’azienda con il messaggio di marketing pensato e creato facendo riferimento a ciò che i suoi potenziali clienti vogliono e a ciò di cui hanno bisogno, in sintonia con i benefici del prodotto,  sarà l’azienda che avrà più successo sui social network, con un elevato ritorno dell’investimento

Il nostro messaggio è costituito da parole e le parole non si limitano a rappresentare un’ esperienza” ma la circoscrivono in una “cornice” ossia la contestualizzano.

Robert Dilts con una dimostrazione molto semplice ma efficace, ci spiega come ad esempio l’uso dei connettivi  E – MA- ANCHE SE possono cambiare completamente il messaggio e spostare la nostra attenzione o sulla prima parte della frase o sulla seconda e mettere in evidenza o la parte positiva o la parte negativa o la parte neutra.

Ecco l’esempio:

Oggi è una giornata di sole ma domani pioverà.

Leggendo la frase il tuo cervello si focalizza sulla seconda parte “ma domani pioverà” e toglie completamente l’attenzione sul fatto che oggi c’è il sole.

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Oggi è una giornata di sole e domani pioverà.

creare relazioni social network messaggi

In questa frase con la congiunzione E, viene data la stessa importanza ai  due eventi   

Oggi è una giornata di sole anche se domani pioverà

creare relazioni social network testo

A differenza della prima frase, con “anche se “ la nostra attenzione rimane sulla prima parte della frase ossia “Oggi è una giornata di  sole”.

Molto spesso usiamo le parole senza dare troppo peso alla loro importanza. Con questo breve esempio ho voluto mostrarti come un semplice connettivo può cambiare la contestualizzazione del tuo messaggio.

Il messaggio e i modelli comportamentali

All’esempio  precedente si può agganciare quello che vengono definiti i “metaprogrammi” per creare al meglio i messaggi per i nostri potenziali clienti .

I metaprogrammi hanno origine dal lavoro di  Carl Gustav Jung nel suo libro ‘Tipi psicologici’ (1921) .

Con il termine metaprogramma s’intende un modello di comportamento inconscio che filtra la nostra realtà.

Senza entrare troppo in aspetti scientifici di natura psicologia (non è questo l’oggetto del post) è utile capire alcuni aspetti dei comportamenti dei nostri potenziali clienti.

Ci sono due modelli comportamentali che che vanno per la maggiore:

>>>>>>Verso il piacere

>>>>>>Via dal dolore

Questi schemi stabiliscono  la direzione che di norma prendiamo nelle nostre scelte d’acquisto (ma non solo):

Verso = quando prendiamo una decisione verso ciò che vogliamo e desideriamo.

Via da= quando prendiamo una decisione che ci allontana da ciò che non vogliamo e/o desideriamo

Ecco la differenza con un esempio:

“vorrei una macchina nuova per andare tutti i weekend al mare e divertirmi.”

“vorrei una macchina nuova che consumi poco per quando vado al mare

Le persone “verso” sono motivate dal “piacere”. Le persone “via da” sono motivate dall’evitare problemi.

Se ci fai caso i testi pubblicitari utilizzano moltissimo queste tipologia di schemi.

Quando creiamo il nostro “messaggio” per esempio per un post e/o un’inserzione possiamo con un semplice connettivo entrare in empatia con il lettore che abitualmente va verso il problema (risolvere il problema) o verso il piacere (realizzare il suo desiderio).

#3 Fiducia per creare contatti e relazioni di marketing

In passato si “stringeva la mano” con il cliente e dopo l’acquisto lo si salutava, forse per sempre.

Con l’avvento di Internet si sono finalizzate tecniche di vendita che in apparenza sembrano tenere lontano le relazioni per effetto della digitalizzazione ma che in realtà sono “ponti” che tengono continuamente in contattato  azienda e cliente,  informando  e “coccolando”  il consumatore per soddisfare qualsiasi suo bisogno e/o desiderio.

Con Elias St. Elmo Lewis già dal 1898 abbiamo conosciuto  L’A.I.D.A. il ciclo di vendita che rappresenta uno dei primi “modelli” messi a punto per creare contatti e stringere relazioni.

Il modella A.I.D.A. viene portato sul web e trasformato in ciclo di vendita online più diffuso con il nome Marketing Funnel e viene utilizzato per acquisire contatti di potenziali clienti nelle campagne pubblicitarie digitali.

Il processo avviene in 4 fasi:

  1. Attenzione: si crea un contenuto per attirare l’attenzione
  2. Interesse: si crea un contenuto per aumentare l’interesse
  3. Desiderio: si crea un contenuto per far desiderare il tuo prodotto e/o servizio
  4. Azione: si crea un contenuto a far svolgere l’azione desiderata al potenziale cliente

come creare un marketing funnel

Cercare di seguire il modello del Marketing Funnel é senza dubbio il metodo più sicuro per creare relazioni con i nostri potenziali clienti principalmente attraverso le mail.

Possiamo considerarlo ancora uno degli strumenti di marketing online più importanti, anche se credo che abbia bisogno di “rinnovamento”. (In questo ci sto già lavorando, continua a seguirmi e ti mostrerò in anteprima le strategie opportune 🙂 )

Oggi il potenziale cliente sa che la sua mail è un “valore” e non è più disposto a donarla così facilmente, correndo il rischio di ricevere solo delle newsletter “spazzatura” da marketer che hanno  abusato di questo sistema e  che non portano a nessun beneficio.

Questo significa che per rendere efficace il Marketing Funnel o imbuto di vendita si deve aggiunge un’altra fase:  quella che crea fiducia tra azienda e potenziale cliente, prima ancora di dare la mail.

La fiducia si crea con la relazione ed ecco che i social network ci vengono in aiuto.

creare relazioni con i social network

CONCLUSIONE

Costruire e mantenere una rete è una sfida per le aziende nel mondo dei social network. Come evidenziato in questo articolo l’ obiettivo primario è quello di sviluppare relazioni.

L’arte della costruzione di relazioni attraverso i social network comporta quindi la capacità di creare contenuti che a sua volta contengono messaggi che facilitano l’approccio con il pubblico e creano fiducia reciproca.

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